MANFREDONIA, COLPI DI PISTOLA TRA LA FOLLA AL LUNA PARK. PIEMONTESE: «BELLISSIMA GIORNATA SFREGIATA DA UNA SPARATORIA»

Sparatoria fra le giostre al luna park di Manfredonia. La scorsa notte Giovanni La Torre, pregiudicato di 46 anni, è stato ferito alla coscia sinistra da un colpo d’arma da fuoco. Le condizioni dell’uomo sono buone. Non ci sono stati altri feriti.

Gli spari fra la folla del luna park, allestito nella zona periferica di Manfredonia per la festa dedicata alla Madonna di Siponto, sono stati avvertiti poco dopo le 2. Al momento della sparatoria la zona era affollata di gente. Era da poco finito lo spettacolo di fuochi pirotecnici e gli spari hanno seminato il panico tra la gente che è fuggita cercando riparo.

Colpito alla coscia sinistra, Giovanni La Torre, che ha precedenti per rissa, lesioni personali e porto illegale di armi da fuoco, è stato medicato sul posto dal personale del 118 e poi trasportato all’ospedale Casa Sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo. Sul posto è accorsa la polizia, che sta indagando sull’accaduto. Sono stati sequestrati quattro bossoli di pistola. Gli investigatori hanno acquisito i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza della zona che saranno utili alla identificazione dell’autore dell’agguato.

“Una giornata bellissima, con migliaia di persone tornate a invadere le strade di Manfredonia per la grande  processione della Madonna di Siponto, sfregiata da una sparatoria alle 2 di notte al Luna Park allestito in zona Scaloria: decisamente abbiamo bisogno di potenziare la presenza di forze dell’ordine per strada”.

Lo ha detto il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, tornando su un argomento che aveva sollevato giorni fa, dopo avere ascoltato i sindacati delle forze di polizia che lamentano l’insufficienza degli organici in provincia di Foggia. Piemontese è stato ieri presente a tutta la lunga processione partita dalla Cattedrale, molto partecipata dopo due anni di stop ai riti religiosi che si svolgono per strada, causati dalla pandemia. 

“È stato emozionante rivedere tanta gente, di ogni età, tornare a stare insieme e affollare strade e locali di Manfredonia — ha aggiunto il vicepresidente — tuttavia, proprio momenti del genere evidenziano cosa possa significare avere poco personale e pochi mezzi a presidio della sicurezza. E, così, un uomo ha potuto estrarre una pistola e sparare alle gambe a un altro uomo in mezzo a tanta gente che ancora si divertiva nei giorni della grande festa patronale della città. Non è più tollerabile”

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