UCCISO GALAK, IL CANE DEL PELLEGRINO: GLI HANNO SPARATO

Terribile epilogo, questa mattina, per un cane randagio trovato senza vita nei pressi del convento delle Clarisse, a San Giovanni Rotondo.

Galak – di proprietà del Comune di San Marco in Lamis, già noto alle cronache locali per aver difeso e scortato un pellegrino fino a Monte Sant’Angelo – sarebbe stato ucciso da tre colpi di arma da fuoco esplosi da ignoti. Più volte le volontarie che si prendevano cura di lui avrebbero ricevuto l’invito di “far sparire il cane perché dava fastidio ai turisti”.

Immediata la condanna del sindaco di San Giovanni Rotondo, Michele Crisetti: «Si fa fatica ad immaginare come mai un cane così buono, così mansueto, “il cane del pellegrino” come lo conoscevamo tutti, possa essere morto, con altissime probabilità ucciso, violentemente.

Siamo in attesa dei riscontri ufficiali, ma intanto non si può non provare profonda rabbia, disprezzo, e l’immancabile dolore che un accadimento del genere porta con sé. È qualcosa di troppo meschino, inclassificabile, per cui si accerteranno le responsabilità e qualcuno dovrà pagare per quello che fatto. Ve lo garantisco, non ci fermeremo fino a che questo non accadrà. Galak non aveva colpe, e non meritava di morire».

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