GIORNALISTI DA TUTTA ITALIA PER RACCONTARE IL ‘MADE IN SAN SEVERO’

Saranno ospitati in città dal 16 giugno per visitare e promuovere il patrimonio sanseverese. Il sindaco Miglio: “Eccellenze produttive orgoglio di una città che esprime innovazione”

Per quattro giorni, dal 16 al 19 giugno 2022, giornalisti provenienti da diverse parti d’Italia vivranno una “full immersion” sanseverese, per imparare a conoscere ogni aspetto del patrimonio culturale, agroalimentare e storico-architettonico della città più grande e importante dell’Alto Tavoliere.

La loro “mission”, nell’ambito della seconda edizione del press tour intitolato “San Giovanni e i miracoli della terra”, sarà quella di raccogliere tutti gli elementi per raccontare ai lettori dei loro giornali la straordinaria vocazione produttiva di San Severo, con particolare riferimento alle filiere del grano, del vino e dell’olio. L’iniziativa è promossa e finanziata dall’Amministrazione comunale e organizzata da Daunia Press Tour.

LE CATTEDRALI IPOGEE DEL VINO. Non sono molte le città italiane che, come San Severo, possono vantare un percorso del tutto originale che mette insieme tradizione, architettura, antichi metodi di produzione del vino e nuove tecnologie con processi produttivi digitali modernissimi. Tutto questo è espresso dalle cantine ipogee, vere e proprie ‘cattedrali’ sotterranee che custodiscono alcuni dei vini e degli spumanti più apprezzati d’Italia. I giornalisti del press tour potranno ammirarne bellezza ed efficienza.

LA FILIERA DEL GRANO E QUELLA DELL’OLIO. Gli ospiti del progetto “San Giovanni e i miracoli della terra” visiteranno i campi di grano e le aziende che trasformano le spighe che indorano la campagna sanseverese in pasta e prodotti da forno. I giornalisti, inoltre, visiteranno gli uliveti del territorio e saranno protagonisti di alcuni educational all’interno di aziende olivicole che producono l’extravergine d’oliva “made in San Severo”.

RACCONTARE IL TERRITORIO. “Ci sono realtà del territorio che producono eccellenze, le trasformano, le esportano, facendone una leva preziosa di lavoro e reddito per centinaia di famiglie, tutto questo portando orgogliosamente il nome di ‘San Severo’ in giro per il mondo”, ha dichiarato Francesco Miglio. “Ecco, noi crediamo che queste eccellenze vadano sostenute e promosse per favorire condizioni di ulteriore sviluppo non solo economico e sociale, ma anche culturale e turistico”.

ECCELLENZE PRODUTTIVE E TURISMO. Sulla stessa lunghezza d’onda del primo cittadino, l’assessore alla Cultura e al Turismo Celeste Iacovino: “Le nostre eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche possono e devono integrare un’offerta turistica che, a San Severo, può offrire moltissimo ai visitatori. I giornalisti, infatti, visiteranno il nostro polo museale, le antiche chiese sanseveresi, il Teatro Verdi, e non solo gireranno tra i nostri spettacolari vigneti e tra gli oliveti secolari: tutti i luoghi d’interesse e di pregio storico-architettonico, culturale e paesaggistico che fanno della nostra città e del

Nostro territorio una delle più belle e interessanti realtà della Puglia”.

IL MARCHIO “MADE IN SAN SEVERO”. Nella validità del progetto ha sempre creduto Felice Carrabba, assessore all’Agricoltura: “L’evoluzione della nostra cultura contadina ha portato l’agricoltura sanseverese a coniugare tradizione e modernità, con aziende divenute un esempio di capacità innovativa e nelle quali lavorano figure professionali altamente qualificate, molto spesso giovani e in molti casi con ruoli importantissimi svolti dalle donne. Sostenere queste realtà significa investire nel presente e nel futuro del nostro territorio e della nostra città”.

Gli ospiti del press tour conosceranno i luoghi di pregio del centro storico di San Severo, visiteranno le cantine che meglio esprimono la tradizione e l’innovazione vitivinicola sanseverese, ammireranno vigneti, oliveti e distese di grano. Attraverso post, immagini e video, documenteranno in presa diretta il loro viaggio alla scoperta delle masserie, dei pastifici, delle aziende cerealicole e olivicole sanseveresi. Attraverso i loro reportage, coinvolgeranno lettori e followers negli educational tour.

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