Tra diario e biografia, storia di una madre. Il nuovo libro di Emiliana Erriquez

Mercoledì 11 maggio, ore 18, Sala Narrativa della Biblioteca La Magna Capitana di Foggia. L’autrice e giornalista originaria di Foggia presenta “La chiamavano Nocciolina”

Elena è una ragazzina che si aggira nei campi di grano battuti dal sole di Capitanata, sognando una vita diversa. Elena ha la fierezza di chi conosce il senso del dovere. Elena è Nocciolina, “per via della sua statura lunga e del colore biondo scuro dei capelli”. Metà diario, metà biografia, ma soprattutto una sentitissima storia: è La chiamavano Nocciolina (Les Flâneurs Edizioni, 2022), il nuovo libro di Emiliana Erriquez, protagonista mercoledì 11 maggio (ore 18) nello spazio Writer’s Corner della Biblioteca “La Magna Capitana”. In Sala Narrativa, l’autrice e giornalista originaria di Foggia (da qualche anno anche libraia in quel di Termoli) presenta il suo nuovo lavoro editoriale, interamente dedicato alla propria figura materna. Conduce l’incontro, organizzato insieme con la libreria Ubik, il giornalista Enrico Ciccarelli.

La chiamavano Nocciolina (Les Flâneurs Edizioni, 2022). Elena, da tutti conosciuta come Nocciolina, nasce a Foggia in una famiglia numerosa all’indomani del secondo conflitto mondiale. Confinata nel proprio quartiere, sperimenterà sulla propria pelle le difficoltà del dopoguerra, soffocando sogni, desideri e impulsi. Nonostante il destino la costringa a confrontarsi con drammi familiari (la rinuncia agli studi per via delle ristrettezze economiche, la gelosia del padre) e tragedie storiche (il crollo di Palazzo Angeloni, il terremoto dell’Irpinia), Nocciolina riuscirà a diventare una donna forte e indipendente, un punto di riferimento per la sua famiglia e per i pazienti della clinica psichiatrica in cui, sfidando la mentalità del tempo, ha deciso di lavorare. La chiamavano Nocciolina non è una biografia né un diario, ma ha qualcosa di entrambi. È un viaggio nella memoria attraverso cui Emiliana Erriquez, con l’intensità emotiva della figlia e la sapienza narrativa della scrittrice, riunisce i tasselli della storia di vita di sua madre riaprendo con lei un dialogo che non accetta di scomparire nel vuoto di un’assenza.

Emiliana Erriquez. Laureata in Lingue e Letterature straniere, ha conseguito un Master in Traduzione Inglese-italiano. Dal 2004 si occupa di traduzioni, è giornalista e collabora con varie testate. Ha aperto a Termoli la libreria Il vecchio e il mare. È autrice del saggio Oriana Fallaci: una vita vissuta in pienezza, vincitore del premio Giuseppe Sciacca 2006. Con Les Flâneurs Edizioni ha pubblicato i romanzi A metà del sonno (2018) e Il peso delle stelle (2020).

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